Chi siamo

Già nel passeggino volevo essere sempre in movimento, guai a fermarsi! E col senno di poi questa innata e puerile voglia di libertà mi ha portato, chilometro dopo chilometro, a diventare un maratoneta. Ma la vita non è fatta solo di sacrifici e così, invaghito del dio bacco, sono anche un Sommelier diplomato. Oggi, sulla soglia dei 30, mi divido tra allenamenti alle sei del mattino nella città più nebbiosa d'Italia - Pavia - e serate di degustazione con pochi ma veri amici. Ho una laurea in ingegneria gestionale, un bel lavoro, una splendida ragazza e una solida famiglia alle spalle. E il fatto che tutti mi dicano che sono fortunato mi fa capire che in questo mondo c'è qualcosa che non va...

Avevo fame, mi ha detto mia madre. Ecco perché, intorno alle 13, quel giorno nel lontano giugno del 1983, non vedevo l’ora di venire al mondo. Dopo un lungo percorso di crescita, a cavallo tra Pavia – la mia città – e Lodi, bastonato e poco coccolato da suore canossiane e frati barnabiti, decido di iscrivermi all’università con un bagaglio pieno di sogni e speranze variegate. Oggi sono un ragazzo come tanti della mia generazione: laureato, disoccupato (mai desolato) in casa con mammà, malato inguaribile di sport, ammiratore folle di bacco, tabacco e venere, amante passionale di viaggi, musica e cinema. E, indovinate un po’, con un occhio sempre rivolto alla Rete. In caduta libera verso i 30, ma con tanta voglia di stupire nuovamente. Perché ho ancora fame.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>